Michelle Jenneke è una giovane ostacolista australiana. È del ’93, 19 anni, credo che non si sia qualificata per le Olimpiadi ormai alle porte.
Ci mancherà a Londra.
Michelle esprime bene quello che esprime altrettanto bene un mito assoluto come Usain Bolt: correre è divertente, in gara si dà tutto, ma prima e dopo si può essere sé stessi e sorridere.
Bisognerebbe ricordarselo: chi corre per diletto è fortunato, e dovrebbe godersi questa fortuna.